Dosaggio automatico dei detergenti: controlli prima dell’uso
Un sistema automatico di dosaggio può rendere più ripetibili alcune operazioni, ma il risultato dipende dalla configurazione e dal controllo quotidiano. Il primo errore da evitare è considerarlo una soluzione che funziona da sola senza verifiche. Prodotti, tubazioni, programmi e sicurezza devono essere gestiti come un unico processo.
Partire dalle indicazioni dei prodotti
Ogni detergente ha istruzioni specifiche su utilizzo, concentrazione, compatibilità e sicurezza. Il dosaggio deve essere definito da personale competente in rapporto al prodotto, al carico, allo sporco e alle condizioni dell’acqua. Non copiare una quantità da una lavanderia diversa senza verificare le variabili.
Controllare linee e identificazione
Le linee devono essere chiaramente riconoscibili per evitare scambi tra prodotti incompatibili. Verifica che etichette e procedure siano aggiornate. Perdite, tubazioni danneggiate o contenitori non identificati richiedono interventi secondo le procedure di sicurezza e le schede dei prodotti chimici.
Collegare il programma al carico
La stessa dose non è necessariamente adatta a spugne, lenzuola e divise molto sporche. Definisci una tabella operativa che specifichi per quali carichi e programmi è prevista ciascuna impostazione. Quando cambia il detergente o il tipo di biancheria, rivedi la configurazione con il fornitore del sistema.
- Nome e istruzioni del prodotto in uso.
- Identificazione delle linee e dei contenitori.
- Programmi e carichi associati alla dose.
- Registro delle manutenzioni.
- Procedura in caso di allarme o guasto.
Non trascurare la formazione
Anche un impianto automatizzato richiede operatori capaci di riconoscere un’anomalia. Prepara istruzioni brevi per segnalare errori e bloccare il processo quando è necessario. La manipolazione dei chimici e gli interventi tecnici devono essere riservati al personale autorizzato.
Valutare gli effetti nel tempo
Confronta qualità del risciacquo, rilavorazioni e consumi in condizioni simili. Un buon sistema non si misura soltanto dalla quantità di prodotto erogata, ma dalla capacità di mantenere procedure controllabili e ripetibili con i tessili realmente trattati.
Per interpretare residui e variazioni nel risciacquo, considera i controlli sulla durezza dell’acqua.